mercoledì 29 settembre 2010

Nota congiunta dei consiglieri di opposizione di San Vito dei Normanni.

Di seguito riportiamo un comunicato dell'opposizione politica di S.Vito, riportante il pensiero dei Consiglieri espresso dopo l'ultimo consiglio comunale del 27 settembre.

"E’ un segno di irresponsabilità e di scarsa compattezza quello di cui ha dato prova la maggioranza nei momenti conclusivi del Consiglio comunale dello scorso 27 settembre. Quando i consiglieri sono stati chiamati a votare la verifica di bilancio e lo stato di attuazione del programma, la maggioranza ha saputo manifestare tutta la sua fragilità.
 Al momento della votazione, infatti, il sindaco Alberto Magli ha dovuto prendere atto di poter contare solo su 10 consiglieri comunali. E’ solo grazie alla minoranza, che responsabilmente è rimasta fra i banchi dell’Aula consiliare, garantendo così il numero legale, se la verifica è stata approvata. Vogliamo dunque ricordare al sindaco e ai suoi consiglieri che l’attività del Consiglio comunale, come anche quello della giunta, deve essere pienamente garantita dalla maggioranza con un’assunzione di responsabilità, soprattutto negli appuntamenti di rilievo, come nel caso della verifica degli equilibri di bilancio e dell’attuazione del programma. Si tratta di un adempimento importantissimo e carico di un forte contenuto politico.
 Il voto della maggioranza doveva essere compatto, perché gli equilibri di bilancio non sono altro che la prova certa del “rigore” dei conti del Comune e dei primi risultati della nuova Amministrazione. E’ per questo che l’assenza dall’aula dei consiglieri della DC Falcone e Urgese non può che essere letta come un voto contrario. Appartenere ad una maggioranza di governo non può dar luogo solo a “benefici”, ma obbliga a precise assunzioni di responsabilità nei confronti dell’Amministrazione e soprattutto dei cittadini che hanno dato il loro voto al sindaco e ai partiti che ne sostengono l’azione. Pertanto il sindaco Alberto Magli deve prendere atto che a soli cinque mesi dalla sua elezione non può più contare su 12 consiglieri, anzi su 11, dal momento che già nella prima Assise cittadina il consigliere Grappo D’Agnano ha voluto dichiararsi “indipendente”. Governi pure, se ce la fa, con questi numeri. Ma sappia amministrare, e insieme a lui la maggioranza che lo sostiene, con responsabilità, trasparenza, legalità e lealtà."

Italia dei valori
Liste Silvana Errico
Partito democratico
Sinistra, ecologia e libertà

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